«L’assistenza ai tossicomani? E’ insufficiente perché lasciata allo spontaneismo, alla buona volontà dei singoli che lavorano senza risparmio in attesa di quelle “strutture decentrate” da molti anni promesse e pubblicizzate, soprattutto in periodo elettorale, ma ancora praticamente inesistenti». Riproponiamo due interventi dello scienziato sui settimanali «Epoca» e «Gente»















