Qui potrai trovare una vasta rassegna di materiali aventi ad oggetto uno dei periodi più interessanti della recente storia repubblicana, quello compreso tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Ottanta del secolo scorso.
Il sito comprende sei aree tematiche e ben ventidue sottocategorie con centinaia di pezzi su anni di piombo, strategia della tensione, vicende e personaggi più o meno misconosciuti di un’epoca soltanto apparentemente lontana. Per rinfrescare la memoria di chi c’era e far capire a chi era troppo giovane o non era ancora nato.
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Germania dell’Est. Il «Sozialistische Einheitspartei Deutschlands», detto «SED», è il partito unico della DDR, al potere dal 1949, una realtà complessa il cui obiettivo è quello di creare la perfetta nazione socialista, lontana dal modello occidentale in ogni campo possibile, da quello economico a quello sociale. La SED guida i cittadini della Germania Est attraverso dieci comandamenti socialisti, i «10 Gebote» che raccomandano al cittadino, tra le altre cose, di essere solidale con tutti gli operai, compiere buone azioni socialiste che migliorino le condizioni della collettività proletaria, proteggere il patrimonio comune e moltiplicarlo, essere solidale nella guerra per la libertà della nazione.
La SED auspica anche il perfezionamento della dottrina marxista-leninista attraverso le esperienze internazionali di costruzione socialista e la pratica della lotta di liberazione rivoluzionaria.
L’organo di reclutamento politico giovanile del partito nonché organizzazione di stampo paramilitare con addestramento alle armi è la «Freie Deutsche Jugend», la Libera Gioventù Tedesca (FDJ) che accoglie tutti i ragazzi della DDR tra i 14 e i 27 anni, seguiti ideologicamente secondo la dottrina antifascista e socialista.
La FDJ opera anche a livello educativo e professionale, sia nell’ambito scolastico che nell’ingresso nel mondo del lavoro, attraverso percorsi specifici, come corsi di lavoro manuale, su specializzazioni tecniche o sull’analisi della produzione. L’addestramento militare con campi di simulazione alla guerra, al pattugliamento di confine e al perfezionamento nell’uso delle armi, converge nel «Gesellschaft für Sport und Technik» (GST), organo sottoposto della FDJ specificamente destinato a questo tipo di attività.
Dai primi anni Settanta, il Segretario Generale Erich Honecker spinge per intensificare i ranghi e le attività della Libera Gioventù Tedesca, causando le preoccupazioni dei vicini occidentali.
In un rapporto della CIA desecretato il 28 gennaio 2011 e datato aprile 1984, la «Freie Deutsche Jugend» viene definita come un esercito di vigilanti fortemente indottrinati alla difesa del socialismo, che studiano storia della guerra e manuali di strategia bellica, a cui è richiesto di essere pronti a difendere la «Nazione Socialista» ad ogni costo.
Nel 1981 su iniziativa di Honecker, i corsi di addestramento alle armi diventeranno obbligatori a scuola.