Funzionario «atipico» e protagonista silenzioso della resistenza civile alla dittatura argentina, Calamai racconta la sua scelta di disobbedire, il ruolo decisivo dell’informazione e le analogie tra i desaparecidos di ieri e le vittime invisibili di oggi
Articoli scritti da Matteo Picconi
La repressione dei «beatnik» di piazza di Spagna (1965-67)
Negli anni Sessanta, la presenza dei beatnik a piazza di Spagna sfidò le convenzioni sociali, dando vita a un movimento di ribellione giovanile. Tuttavia, la loro libertà di espressione si scontrò con l’intolleranza della società, culminando in una repressione violenta che rivelò il profondo scollamento tra generazioni
Di Bartolomei, Amnesty International e il «mondiale della vergogna» del 1978
Nell’aprile del 1978, alla vigilia del mondiale in Argentina, lo storico capitano giallorosso fu il primo calciatore di Serie A a rispondere all’appello lanciato da Amnesty International che denunciava le violenze perpetrate dalla dittatura di Videla, tra il silenzio della politica, dello sport e della stampa italiana















