Un incredibile, sottovalutato e spesso dimenticato, numero di azioni violente contro obiettivi istituzionali, ma anche semplici cittadini

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Enrico Galmozzi -
Piero Antonio Magri, Domenico Bornazzini, Carlo Lombardi uccisi da due estremisti di sinistra vicini a Prima linea -
Le gambizzazioni alla Scuola di Amministrazione Aziendale di via Ventimiglia, a Torino (11 dicembre 1979) -
Il ferimento dello psichiatra Giorgio Coda (fonte La Stampa) -
14 aprile 1983: la fine di Prima linea (fonte Corsera) -
Un’altra immagine di Marco Donat Cattin: a sinistra, dietro le sbarre, Roberto Sandalo
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Marco Donat Cattin (1953 – 1988), figlio del senatore e ministro democristiano Carlo Donat Cattin. Nel 1976 è tra i fondatori di Prima Linea, organizzazione armata di estrema sinistra con la quale prende parte a numerosi azioni con il nome di battaglia di “Comandante Alberto” -
«Tre anni fa eravamo degli eroi io e Peci, adesso non più. Io sono disoccupato, sono più clandestino di prima, nessuno mi dà del lavoro in Italia e sono ormai abituato a questa condizione di latitante legale. Ci tengo a sottolineare: tre anni fa io e Patrizio Peci eravamo degli eroi di Stato, ora il terrorismo dicono sia stato debellato in questo Paese, quindi noi ci ritroviamo più clandestini di prima. Io mi sento più clandestino di quando militavo in Prima Linea!»
Roberto Sandalo
Da una dichiarazione nel corso di un’udienza del «Processo 7 aprile» (1983) -
Classe 1941, ex camionista originario della Calabria, Carmine Civitate aveva appena realizzato il suo sogno di aprire un’attività in proprio. Lascia la moglie Francesca di 27 anni e i piccoli figli Roberto e Gianluca di 5 e 4 anni
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L’azione contro il carcere di Rovigo (3 gennaio 1982) che porterà all’evasione di Susanna Ronconi, Loredana Biancamano, Federica Meroni, Marina Premoli -
Sergio Ramelli muore dopo una lunga agonia in data 29 aprile 1975 a Milano a seguito di un agguato compiuto da alcuni militanti di Avanguardia operaia -
Il giudice Emilio Alessandrini col figlio Marco (archivio Corriere della Sera). Alessandrini verrà assassinato a Milano il 29 gennaio 1979 da un “commando” di Prima Linea. Aveva 36 anni. -
Maria Pia Vianale, figura di spicco dei Nuclei armati proletari -
La fine del povero studente Emanuele Iurilli (Torino, 9 marzo 1979) -
L’omicidio del Procuratore capo della Repubblica Fedele Calvosa (Patrica, provincia di Frosinone) 8 novembre 1978 -
Milano, 28 ottobre 1982. I carabinieri arrestano Susanna Ronconi, terrorista di estrema sinistra evasa il 3 gennaio dal carcere di Rovigo grazie all’esplosione di un’autobomba che costò la vita ad un passante, Angelo Furlan, pensionato di 64 anni -
7 Ottobre 1980. Un violenta sommossa esplode nel braccio speciale del carcere di Nuoro “Badu ‘e Carros”. Circa una cinquantina di detenuti, sia comuni che politici (tra i quali alcuni esponenti delle Brigate Rosse e di Prima Linea) si impadroniscono della sezione di massima sicurezza. Durante la rivolta restano uccisi Francesco Zarrillo e Biagio Jaquinta, due detenuti comuni. Nel 1984, la Corte d’assise di Nuoro individuerà tra i responsabili degli omicidi anche Pasquale Barra, detto “o’ animale”, noto boia delle carceri -
L’omicidio dell’ingegnere Fiat Carlo Ghiglieno da parte di un “commando” di Prima linea
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