Qui potrai trovare una vasta rassegna di materiali aventi ad oggetto uno dei periodi più interessanti della recente storia repubblicana, quello compreso tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Ottanta del secolo scorso.
Il sito comprende sei aree tematiche e ben ventidue sottocategorie con centinaia di pezzi su anni di piombo, strategia della tensione, vicende e personaggi più o meno misconosciuti di un’epoca soltanto apparentemente lontana. Per rinfrescare la memoria di chi c’era e far capire a chi era troppo giovane o non era ancora nato.
Buona lettura e non dimenticare di iscriverti sulla «newsletter» posta alla base del sito. Lasciando un tuo recapito mail avrai la possibilità di essere costantemente informato sulle novità di questo sito e i progetti editoriali di Spazio 70.
Genova, 23 maggio 1979, ore 07:55. Siamo al civico 11 di corso Dogali e la signora Rossella Sborgi, consigliere comunale della Democrazia Cristiana e responsabile regionale dell’Azione Cattolica, si sta accingendo come ogni mattina ad uscire dal proprio appartamento per recarsi presso l’istituto scolastico Bertani, dove esercita la professione di insegnante. Giunta in ascensore al pian terreno, la donna nota uno sconosciuto che la osserva accanto al portone. Dopo pochi istanti l’uomo estrae una pistola e la punta al viso della professoressa: «Stai zitta e buona che non ti facciamo niente!». A quel punto entrano in azione altre due persone, un ragazzo e una ragazza; tra le mani stringono delle manette, un barattolo di colla, una Polaroid ed un cartello la cui sigla stampata non lascia spazio a dubbi sull’identità dei malviventi.
In breve tempo la signora si ritrova ammanettata ad una ringhiera con il «logo» delle Br appeso al collo e la scritta: «Colpire i servi della DC ovunque!». Prima di darsi alla fuga i terroristi versano la colla sui capelli della donna e scattano alcune fotografie.
Rossella Sborgi resta calma e dopo alcuni tentativi riesce ad appoggiare il piede sul campanello di un appartamento. Alcuni inquilini la soccorrono immediatamente ma prima di recarsi in questura per la denuncia la donna chiede di essere accompagnata subito da un parrucchiere.
Ore 16:20. Squilla il telefono presso la redazione del Corriere Mercantile, a parlare è una voce maschile dalla quale non traspare alcuna inflessione regionale: «Stamattina un nucleo armato della nostra organizzazione ha messo alla gogna Rossella Sborgi, democristiana. La fotografia si trova nella cabina telefonica di via Rolando, Sampierdarena.»
«Sono stata calmissima — commenta la professoressa — il professor Peschiera mi aveva detto che bisogna fare così, altrimenti quelli ammazzano».
Il professor Filippo Peschiera, coordinatore della DC di Genova, era stato gambizzato dalle BR nel gennaio del 1978.